Stefano Campanelli, presidente di APC-Anfia, ha analizzato con spirito critico la situazione di mercato che sta caratterizzando l'attuale congiuntura economica. Dopo un 2007 chiuso, tutto sommato, positivamente con 15.000 autocaravan immatricolate (+4% sul 2006), il 2008 è partito con il fiato grosso. Il primo semestre si è chiuso in negativo con un calo del 9% delle vendite che hanno pagato lo scotto di alcune emergenze quali il caro-carburante, l'inflazione, la crescita dei tassi di interesse.
Per Stefano Campanelli il calo nazionale, più marcato che in altri paesi, non va comunque drammatizzato perchè il settore ha in sè le capacità per reagire, investendo in prodotti, servizi, professionalità e valorizzando opportunamente le peculiarità che distinguono il turismo itinerante.
Quest'ultimo concetto è stato ripreso anche da Mauro Guglielmini, vicepresidente di APC-Anfia, che ha sostenuto la necessità di diffondere in modo più incisivo i valori e la cultura del turismo itinerante.

L'intervento di Stefano Campanelli Presidente dell'APC-Anfia (al centro)
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