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Un capolavoro per Milano"La Giuditta di Botticelli" PDF Stampa E-mail
Ritorna la lodevole iniziativa da parte del Museo Diocesano di Milano di ospitare ogni anno un prezioso capolavoro - proveniente da musei italiani o stranieri o da luoghi lontani dai consueti flussi turistici - che il pubblico della città meneghina può godere con l’ausilio di didascalie atte a comprenderlo meglio.
Protagonista dell’evento Il ritorno di Giuditta a Betulia (prestato dagli Uffizi di Firenze insieme al proprio pendant raffigurante La scoperta del cadavere di Oloferne), opera di straordinaria bellezza e raffinatezza di Alessandro Filipepi, detto Sandro Botticelli (Firenze 1445-1510) che con tale lavoro interpreta in modo nuovo le leggi prospettiche rinascimentali sostituendo al chiaroscuro la luce e la cura degli ornamenti e dando alle figure attraverso i panneggi costruiti con linee vibratili e vive un movimento elegante e sinuoso. I due lavori ‘piccoli’ di formato (31×25 cm.) - nati nel 1470 ca. forse per una godibilità da parte di privati come lasciano intuire fonti dal XVI secolo in poi - ma ‘grandi’ come resa stilistica testimoniano la devozione (che risale al Medioevo) verso un’eroina biblica interpretata come figura mariana con profonde e complesse cariche simboliche che tuttavia non risultano più esaustive, ma sottintendono nuovi interrogativi, come messo in evidenza da Paolo Biscottini, Direttore del Museo Diocesano.
Particolarmente sereno l’ambiente della prima scena in cui si muovono a passo di danza la splendida figura dell’ancella per nulla affaticata dal triste fardello e Giuditta. La mesta melanconia dello sguardo dell’eroina, che ha risposto alla chiamata di Dio salvando il suo popolo, manifesta il carico della sua incertezza e invita alla riflessione sul rapporto tra divino e materia nell’attuale temperie storico-sociale. Un plauso quindi a questa ‘mobilità’ delle opere d’arte, messaggere di pace e di cultura e strumento per ‘fare sistema’ che dovrebbe coinvolgere tutti i musei per rendere Milano, e non solo, una meta di turismo culturale.

UN CAPOLAVORO PER MILANO “La Giuditta di Botticelli”
Milano: Museo Diocesano, Corso di Porta Ticinese 95

10.00 – 18.00 da martedì a domenica

lunedì non festivi chiuso
Fino al 14 dicembre 2008
Biglietto mostra: intero € 8.00, gruppi € 6.00, ridotto € 5.00, martedì € 4.00, scuole € 2.00 Informazioni: 02 89420019, www.museodiocesano.it, Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Servizio prenotazioni visite guidate gruppi: tel. 02 6597728, fax 02 6599269, Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Catalogo: Silvana Editoriale

Wanda Castelnuovo

LaGiudittadiBotticelli
 
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