|
Terre d’acqua: il futuro è nei giovani |
|
|
|
Conclusa la prima edizione di Terre d’Acqua, evento realizzato da Slow Food Italia e Regione del Veneto per fare conoscere ecosistemi, bellezze, sapori e fragilità delle acque dolci e salmastre. Terre d’Acqua si conclude con il “trionfo” dei giovani e dei giovanissimi. Per la prima volta, infatti, un evento nazionale Slow Food ha dato un ruolo da protagonista agli Under 21.
“La scelta di Terre d’Acqua di rendere parte attiva i giovani con un loro coinvolgimento delinea il futuro dei saloni Slow Food, che diverranno sempre più momenti di educazione alimentare. - Afferma il Presidente di Slow Food Veneto Marco Brogiotti. Gli oltre 300 studenti e i 30 docenti che hanno partecipato alla manifestazione avranno per sempre impressa la chiocciola Slow Food e questo è per noi il più bel risultato.” Questo non solo perché l’evento ha permesso di vivere un’esperienza unica, ma anche perché a tutti i partecipanti sarà data la tessera di soci onorari Slow Food Junior. Tra i più interessanti progetti presentati dai sei istituti coinvolti, la presentazione del libro “Terre d’acqua – ieri e oggi”, realizzato dal Liceo Classico Tito Livio di Padova, che ha affrontato il tema del legame fra uomo e fiume nell’antichità, nell’arte e nella narrativa del Novecento.
|