Login

I Nostri Partner

logo-infoturit03.jpg
Scarica il PDF della Rivista
Prezzi della pasta: c’è il sospetto di un “cartello” PDF Stampa E-mail
Per il 19 gennaio prossimo, il Garante per la sorveglianza dei prezzi ha convocato una riunione presso il ministero dello Sviluppo Economico per analizzare e controllare l’andamento dei prezzi al dettaglio della pasta rispetto quelli all’ingrosso e della materia prima. La decisione è stata presa al termine di un’osservazione protrattasi per un anno, in cui sono emerse problematiche sull’andamento dei prezzi della pasta al dettaglio. Al tavolo parteciperanno rappresentansi delle associazioni industriali e del commercio, oltre alle camere di commercio e ai consumatori organizzati, Federconsumatori è pronta a dare battaglia. “Stiamo valutando – spiega il presidente Rosario Trefiletti - un’azione collettiva (class action) contro i pastai per il periodo che va dallo scorso 16 agosto fino adesso. Per una famiglia che consuma un chilo di pasta al giorno, la spesa è aumentata di 146 euro l’anno”. Ma fare questa class action, avverte Trefiletti, “non sarà semplice perché è opportuno che i cittadini abbiano conservato gli scontrini della pasta acquistata nel periodo”.
I pastai sono finiti nell’occhio del ciclone lo scorso febbraio quando l’Antitrust aveva comminato al “cartello della pasta” (per “cartello” si intende un accordo tra gli industriali di un settore per sostenere i prezzi e ammorbidire la concorrenza) una multa per oltre 12 milioni di euro.
 
< Prec.   Pros. >

     
E' vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica.
Copyright © 2012 Gruppo Editoriale TURIT - P.IVA 02236440422 - Site Map - Privacy/Disclaimer