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Gli Appuntamenti del prossimo weekend PDF Stampa E-mail
- Apre il 10 maggio a Parma la 15° edizione di Cibus
- Alla scoperta della valle dei formaggi
- Piemonte centro d’eccellenza del turismo enogastronomico
- Ghemme per un giorno capitale della cultura del vino
- E’ il mare il grande protagonista di maggio a Cervia
- Jazz & Wine of Peace – Sconfinando
- Colori e profumi di Primavera a Castello Quistini
- Imparare a fare la piadina romagnola
- La produzione agroalimentare di qualità al “Mercato della Terra” di San Daniele


Apre il 10 maggio a Parma la 15° edizione di Cibus

A maggio Parma sarà davvero “foodland”, capitale del made in Italy alimentare, perché lì converranno tutte le principali aziende agroalimentari italiane, delegazioni commerciali da oltre cento Paesi, i buyers della Grande Distribuzione italiana e straniera, il mondo del “fuori casa”, ovvero l’impulso e la ristorazione (indipendente, collettiva e a catena), operatori dell’intermediazione commerciale, importatori, Università e Centri Studi, la stampa nazionale ed estera. L’occasione sarà la 15° edizione di Cibus, il Salone internazionale dell’alimentazione, che si aprirà lunedì 10 per concludersi giovedì 13 maggio 2010. Eccone le caratteristiche principali (per maggiori informazioni si veda il nuovo sito Cibus.it).
Sono attesi 2.500 espositori, 50.000 visitatori professionali, di cui 7 mila operatori esteri provenienti da 110 Paesi. La crescente attenzione ai mercati esteri sarà il carattere distintivo di questa edizione, con investimenti ancor più significativi sull’incoming, grazie anche alla proficua collaborazione con l’ICE, Istituto per il Commercio con l’Estero, il Ministero delle Sviluppo Economico, la Regione Emilia Romagna e al contributo di Cariparma - Credit Agricole. La Francia sarà il Paese ‘d’onore’, Giappone e Cina Sud Orientale aree focus, Stati Uniti e Svizzera Paesi “obiettivo”.
Oltre alla tradizionale partecipazione delle principali insegne della Grande Distribuzione italiana, per la prima volta è stata organizzata un’area espositiva per le catene distributive estere, che esporranno gli assortimenti Made in Italy che hanno decretato il successo nel loro mercato. Saranno i protagonisti stessi della Distribuzione estera a presentare le loro esperienze nelle scelte assortimentali all’interno di seminari finalizzati ad una nuova business community sinergica tra domanda ed offerta. Verranno quindi esposte le linee a marchio premium e si terranno seminari sulle esperienze delle catene estere, e infine verrà attribuito il premio “Cibus International Export Awards” alle insegne che hanno meglio saputo valorizzare la produzione italiana, e alle aziende italiane che si sono particolarmente distinte sui mercati internazionali.

Alla scoperta della valle dei formaggi

Un’idea per il weekend o una vacanza all’insegna della scoperta del territorio, dei suoi prodotti più tipici e delle tradizioni legate all’allevamento e alla produzione del formaggio. Il percorso vuole accompagnare infatti i turisti alla scoperta non soltanto dei sapori ma anche del savoir–faire dei produttori con visite agli alpeggi e presentazione dei procedimenti di caseificazione. 27 le tappe valdostane dell’intero “tour” italo-francese, divise tra aziende agricole, agriturismo, caseifici e magazzini di stagionatura.
Un’idea anche per recuperare indirizzi utili per una spesa all’insegna della genuinità e della salute soprattutto per scoprire che la Valle d’Aosta non è “solo” Fontina! DOP dal 1996 la Fontina resta naturalmente il cavallo di battaglia della regione ma sono molti i formaggi di grande qualità, a partire dal Valle d’Aosta Fromadzo (DOP dal 1996) meno grasso, idoneo alla lunga stagionatura.
Oppure la Toma di Gressoney, un formaggio da alpeggio ( e quindi prodotto in estate), che viene lavorato in particolare nella valle del Lys con metodi tradizionali. ll Seras è un formaggio simile alla ricotta, di colore chiaro e dal sapore leggermente acidulo e sapido ottenuta dall’ultima caseificazione del latte intero, dopo la produzione della Fontina o della toma. Le sue origine sono antiche, tanto che il suo nome compare su manoscritti e documenti risalenti al 1268. Impastando il Seras con aglio, olio, sale, peperoncino, ginepro, finocchio e cumino si ottiene il Salignon, un formaggio dalla consistenza cremosa e grassa e dal sapore piccante utilizzato anche per farcire le tipiche “miasse”.
La Brossa è invece una ‘crema’ ottenuta dal siero del latte riscaldato, al quale viene aggiunto aceto o altre sostanze agre, che permettono al grasso e a piccole quantità di proteine di affiorare in superficie. Dalla Brossa si può ricavare del burro pregiato, meno calorico di quello ottenuto dalla panna e ottimo abbinato alla polenta.
Per informazioni: www.lovevda.it - Tel. 0165 236627.

Piemonte centro d’eccellenza del turismo enogastronomico

Dal 6 al 9 maggio il Piemonte torna al centro dell’attenzione del mondo professionale del turismo enogastronomico con l’undicesima edizione di BITEG, in programma tra Astigiano, Monferrato e Langhe. Organizzata dall’Assessorato al Turismo della Regione Piemonte, attraverso Sviluppo Piemonte Turismo, l’evento si realizza grazie alla collaborazione con le ATL di Asti, Alessandria, Alba Langhe e Roero, e riconferma la prestigiosa collaborazione con Slowfood, realtà che con la sua filosofia del cibo “buono, pulito e giusto”, ha contribuito all’immagine enogastronomica del Piemonte nel mondo. Insieme ai principi di qualità, tipicità e sostenibilità, a un anno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, altro filo conduttore dell’edizione 2010 di BITEG saranno le suggestioni gastronomiche legate a Torino prima capitale del regno, ai luoghi, ai prodotti e ai personaggi di quell’intenso periodo storico: dai Caffè storici al Barolo, dalla cioccolata al vermuth, ai piatti che hanno fatto epoca e che ci hanno accompagnati fino ad oggi. E BITEG, marchio acquisito definitivamente lo scorso anno dalla Regione Piemonte, anche in questa edizione 2010 si conferma il più importante evento professionale italiano per gli operatori della domanda italiani ed esteri che hanno nel turismo enogastronomico il principale core business: sempre più, il buon cibo ed il buon vino rappresentano l’Italian Way of Life, must imperdibile dell’esperienza di un viaggio in Italia.
Secondo il Rapporto annuale n. 8 “Osservatorio sul turismo del vino in Italia” delle Città del Vino, realizzato dal Censis Servizi hanno rilevato di come l’enogastronomia sia la motivazione di viaggio in controtendenza rispetto al calo generale, seppur lieve (-3%), del turismo nel Belpaese nel difficile 2009, migliorando addirittura le proprie performance: dai 5,5 a 6 milioni di enoappassionati, per un volume di affari che vale 3 miliardi di euro (+20% sul 2008).

Ghemme per un giorno capitale della cultura del vino

L’8 maggio Ghemme diventerà per un giorno la capitale della cultura del vino e dell’enogastronomia. Ci sarà persino Carlin Petrini, presente alla giornata per incontrare i bambini del territorio e tutti gli appassionati della filosofia Slow Food. La visita del fondatore della famosa associazione, infatti, per la prima volta ospite del territorio del Nord Piemonte, si aprirà con la partecipazione allo spettacolo Magia d’Autunno, che vedrà recitare i bambini delle scuole elementari di Ghemme, coordinati dall’associazione Carnevalspettacolo. Vi sarà poi la presentazione dell’innovativo “GiocaVino”, gioco dell’oca del XXI secolo, ideato da Cinzia Ghigliano e Marco Tomatis per l’Associazione Carnevalspettacolo. Il gioco, per tutta la famiglia, farà scoprire, casella dopo casella, il ciclo dell’uva e del vino Nebbiolo, partendo dalla preparazione del vigneto e arrivando alla degustazione di un buon bicchiere di vino. Si tratta, quindi, di un modo intelligente per insegnare, anzitutto ai più piccoli, il valore di un prodotto straordinario.
Dopo aver assistito allo spettacolo, Carlin Petrini si sposterà alle Distillerie Francoli dove presenterà il suo libro Terra Madre. Il pubblico potrà così incontrare questo straordinario personaggio e conoscere l’esperienza affascinante di Terra Madre. L’8 maggio si terrà anche l’inaugurazione della nuova sede del Consorzio Tutela Alto Piemonte, che riunisce due delle docg del più storiche del Nebbiolo: Ghemme e Gattinara. Il Consorzio si sposterà in Piazza Castello a Ghemme. “La nuova sede nasce grazie alla consueta disponibilità del Comune di Ghemme, molto attento alla visibilità ed alla crescita della propria docg e delle denominazioni di zona ", afferma la Presidente Lorella Zoppis Antoniolo .

E’ il mare il grande protagonista di maggio a Cervia

Il raduno internazionale delle più belle auto d'anteguerra d’Europa, l’elitaria kermesse automobilistica “Transappenninica”, riservata a vetture prodotte entro il 1940, come accade già da qualche anno, ha scelto Cervia (RA) come luogo di partenza della gara automobilistica giunta alla XXV edizione. L’8 maggio oltre 60 gioielli d’epoca tra cui numerosi pezzi unici, sfileranno nelle strade della città di mare per iniziare un viaggio fuori dal tempo. Gli equipaggi, provenienti da tutto il mondo, percorreranno il Belpaese lungo un tracciato che dalla Romagna li porterà sulle strade panoramiche del sud Italia per poi ricondurli, il 18 maggio, nuovamente a Cervia, dove si conclude il tour di queste preziose “sculture” che potranno fare bella mostra di sé nella piazza centrale della città.
La Transappenninica è considerata uno dei raduni più esclusivi d'Europa, pluri premiata dalla Federazione Italiana ASI con il riconoscimento più importante, ossia “La Manovella d’Oro Internazionale”. È una kermesse imperdibile, sia per la bellezza delle selezionatissime auto che vi partecipano che per le curiosità che la caratterizzano: dalla partecipazione delle Lancia dalla collezione di un Conte austriaco, “affezionato” della gara, alle Rolls Royce personalizzate, uniche al mondo.
Sempre l’8 maggio, oltre alle strade cittadine, anche lo specchio di mare antistante la costa cervese sarà teatro di una importante competizione sportiva, centinaia di ragazzi di età compresa entro i 10 anni si cimenteranno infatti nella regata nazionale “Spring Cup”, riempiendo le vele con la brezza primaverile che soffia sulle acque dell’Adriatico. La regata, aperta alle Classi Optimist, si concluderà il 9 maggio.
Per informazioni turistiche: tel. 0544 993435 www.turismo.comunecervia.it

Jazz & Wine of Peace – Sconfinando

Da giovedì 6 maggio a domenica 13 giugno, si svolgeranno a Cormons (GO) cinque concerti - curati dal Circolo Controtempo - arricchiscono la programmazione di Sconfinando, un’occasione per chi ama vivere il Collio, a cavallo tra Italia e Slovenia. Apriranno la rassegna il 6 maggio i Gil Scott-Heron (Usa) con un concerto al Teatro Comunale di Cormòns. Sempre a teatro si esibiranno il 22 maggio la Trilok Gurtu Band (India) e il 1 giugno Saba (Etiopia). A seguire si svolgeranno i concerti dei Round Midnight con Artrobius e Brick House. Sul Monte Quarin, alla Chiesa della Beata Vergine del Soccorso, si esibiranno il 23 maggio Giovanni Maier & Alessandra Franco, mentre il 13 giugno “Jazz & Wine of Peace - Sconfinando” si chiuderà in Slovenia, nella piazza di S. Martino di Quisca (Smartno v Brdih) con Zuf de Zur.
Informazioni: www.controtempo.org - www.turismofvg.it

Colori e profumi di Primavera a Castello Quistini

Da domenica 25 Aprile è aperta la stagione di Castello Quistini, un’oasi verde tra Rose, Storia e Leggenda. Una collezione con oltre 1500 varietà di rose, angoli verdi segreti, un giardino bioenergetico, il brolo dove trovare le più strane e antiche varietà di piante da frutto e un piccolo orto dei semplici. Questo e tanto altro è ciò che potrete ammirare in oltre 10.000 metri quadrati di giardino botanico a Castello Quistini, antica dimora del 1500 unica nel suo genere, situata tra le splendide colline della Franciacorta, a due passi dal centro storico di Rovato. Dal 25 Aprile fino al 1 Agosto dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00, tutte le domeniche e festivi aprono al pubblico i giardini del castello e alcune tra le sue meravigliose sale antiche. Un’oasi verde per tutti gli appassionati di botanica o per chi semplicemente desidera passare una Domenica all’aria aperta assaporando i profumi della meravigliosa collezione di rose antiche, moderne e inglesi con le più particolari e strane varietà.
Le Domeniche di Maggio, il mese delle rose, potrete ammirare le regine dei fiori tra cui l’occasione per l’unica fioritura dell’anno delle bellissime rose cinesi; Durante i mesi di Giugno e Luglio potrete invece godere della fioritura delle molte varietà di ortensie, delle rose inglesi e delle antiche.
Tutte le rose e ortensie presenti a Castello Quistini sono destinate alla vendita e sarete seguiti nell’acquisto da esperti del settore.
A conclusione della visita, potrete concedervi un momento di relax all’interno di uno dei primi giardini bioenergetici mai realizzati in Italia, alla ricerca di un benessere psico-fisico a cui troppo spesso rinunciamo a causa della frenesia moderna. Questa tecnica di realizzazione di parchi e giardini rappresenta il concreto risultato di specifiche ed approfondite ricerche sull'interazione energetica esistente tra gli esseri viventi e l'ambiente.
Novità di quest’anno è la presenza di nuovi percorsi e giardini accompagnati dalla fioritura di oltre 3000 bulbi di tulipani e da una collezione di carex, splendidi cespugli verdi o variegati molto utilizzati nella realizzazione dei giardini all’estero. Tra i giardini potrete inoltre trovare simpatiche sculture d’arredo di animali che vi accompagneranno nel percorso. Il biglietto di ingresso è di 8,00 € e comprende una mappa dei giardini in cui sono indicate tutte le varietà di piante presenti. Alle 16,30 visita guidata botanica e storica della durata di circa un’ora tenuta dal proprietario del palazzo e progettista dei giardini. Per informazioni potete visitare il sito internet di Castello Quistini all’indirizzo www.castelloquistini.com o visitare parte della collezione di rose all’interno del portale www.rosae.org .
Il vivaio di rose e ortensie è aperto tutti i giorni previa telefonata al numero 3208519177.

Imparare a fare la piadina romagnola

Sabato 8 e domenica 9 maggio 2010 a LaMorosa Hotel di Rimini si svolgerà il primo corso di vera piadina romagnola, per imparare a preparare la piadina proprio come si fa in Romagna! Il Piadina Day è un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della gastronomia tipica e della cucina romagnola che sono tutti invitati a scoprire la ricetta tradizionale della piadina tramandata da generazioni di madre in figlia e tutti i segreti per un ottimo impasto e cottura. Il corso è diviso in una prima parte teorica per apprendere e conoscere la storia di questo prodotto tipico della tradizione contadina romagnola, valutare i diversi metodi di cottura e scegliere attentamente gli ingredienti per assicurare un’ottima fragranza. Alla breve parte introduttiva segue il laboratorio pratico, durante il quale l’azdora dell’hotel insegnerà ad impastare, tirare e farcire la piadina e le sue varianti, come i cassoni ed i rotoli! Sarà presente anche le Teglie di Montetiffi, la tradizionale teglia per la cottura della piadina.
A tutti sarà distribuito il Kit di cucina ed una fantastica sorpresa in regalo! Costo del corso € 45 a persona.
Per richiedere il programma completo del corso e per la pre-iscrizione chiama il 0541 732774. Scopri anche tu il lato gustoso della Romagna con il Piadina Day!

La produzione agroalimentare di qualità al “Mercato della Terra” di San Daniele

Visitare il Friuli Venezia Giulia e venire a contatto con i produttori che rendono questa regione uno scrigno di eccellenze enogastronomiche è possibile recandosi a San Daniele del Friuli ogni terzo sabato del mese quando, nel cuore del suo centro storico, si tiene il “Mercato della Terra”.
I mercati della terra nascono da un’idea di Slow Food che ha voluto creare una rete internazionale di luoghi che sappiano valorizzare il piacere del buon cibo e le peculiarità dei prodotti regionali: chi acquista è consapevole dell’impegno e della qualità dei produttori presenti, mentre chi vende può far conoscere le proprie specialità che, in un mercato improntato sul largo consumo, diventano dei veri e propri gioielli agroalimentari.
A San Daniele, come da regolamento di Slow Food, i prodotti provengono da un ambito distante non più di 40 chilometri: tracciando un cerchio immaginario, la loro terra d’origine comprende buona parte del pordenonese, della Carnia e della provincia di Udine. Vista la diversità del territorio del Friuli Venezia Giulia che si rispecchia anche nella produzione enogastronomica, le bontà presenti sulle tavole del mercato di San Daniele sono davvero eterogenee. Il visitatore potrà assaggiare o comprare, ad esempio, la gubana e gli strucchi delle Valli del Natisone, i formaggi della Val d’Arzino e di Enemonzo, miele da agricoltura biologica, conserve e sciroppi, carne di capra, il pestât (condimento di presidio Slow Food a base di lardo ed erbe) e, chiaramente, il prosciutto di San Daniele.
Al “Mercato della Terra” di San Daniele si trovano solo piccoli produttori locali che con i loro prodotti rispecchiano il criterio del “buono, pulito e giusto”: la bontà organolettica è il risultato della scelta delle materie prime prodotte in un ambiente pulito e rispettato, attraverso la ricerca di economie equilibrate e di solidarietà.
Anche un turista, quindi, potrà portare sulla propria tavola un prodotto dalla qualità e dalla provenienza garantita come ricordo del suo soggiorno in Friuli Venezia Giulia.
 
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