- Tutto pronto per il Tour in camper… degli Aquiloni
- Il Carnevale di Sciacca
- Ad Arezzo, il mondo extravergine racchiuso in un marchio
- Palladio per mano 2010
- Lo storico Arsenale di Venezia apre le porte a “Mare Maggio”
- Tutti a Praga al Festival della Birra
- I vini della Maremma Toscana
- E’ di scena il re delle Langhe
- Sbocciano i fiori in stazione
- Son fiorite le rose…
- CamperArt - Primo Festival Nazionale di Pittura Contemporanea
- Al Parco del Conero l’11ª Selezione Nazionale Vini da Pesce
- Garantito! Vino in Villa
- Quattro per Qualitos
- Sposalizio del mare a Cervia
Tutto pronto per il Tour in camper… degli Aquiloni
Tutto pronto per il Sicily Kite Road Show, tour artistico-performativo di aquiloni che si concluderà il 18 maggio, che percorrerà con sei camper il territorio siciliano, in compagnia di rappresentanti del “2° Festival Internazionale degli Aquiloni - Emozioni a naso in su!”. Ecco le tappe del tour: Castelvetrano, Isole Egadi, Erice, Trapani, Salemi, Ramacca, Giarre, Noto, Bronte, Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco.
Esibizioni di aquiloni artistici, laboratori didattici di costruzione di aquiloni, divertenti spettacoli di animazione.
Ogni tappa sarà l’occasione per incontrare esperti aquilonisti ed ammirare il cielo tinteggiato di mille colori. Tutto il roadshow è studiato come strumento di promozione del territorio della Provincia di Trapani e degli altri territori coinvolti. Durante i laboratori didattici un team di esperti spiegherà le tecniche di progettazione, realizzazione e montaggio di modelli di aquiloni. Chi lo desidera può acquistare, presso il laboratorio, kit di costruzione comprensivi di vela, stecche, cavo di traino, adesivi, briglia e code.
Le tappe sono organizzate dalla Trapani Eventi® S.r.l, in collaborazione con istituzioni, Vemacar, Taoil e l’Associazione Culturale “Sensi Creativi”.
Il “2° Festival Internazionale degli Aquiloni - Emozioni a naso in su!” si svolgerà dal 19 al 23 Maggio 2010 sulla spiaggia di San Vito lo Capo, in provincia di Trapani. Numerosi aquilonisti italiani ed internazionali, workshop, esibizioni di aquiloni, fiera del vento, spettacoli, voli notturni e numerose iniziative per i più piccoli.
Per informazioni: Responsabile Comunicazione Simona Licata
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- Per ulteriori informazioni: www.festivalaquiloni.it
Il Carnevale di Sciacca
La 110/ma edizione del Carnevale di Sciacca, con la tradizionale sfilata dei carri allegorici ed i gruppi mascherati, si svolgerà nel mese di maggio dal 14 al 16. Il Carnevale in genere risale all’epoca romana, quando si festeggiavano i saturnali, e il re dei saturnali veniva immolato nell’ultima notte, come oggi accade al nostro Peppi Nnappa, maschera locale. Le origini del Carnevale saccense risalgono, con probabilità, al 1616, quando il vicerè Ossuna “buttò bando l’ultimo di Carnevale, che ognuno s’avesse di vestire in maschera”.
Carnevale, per la citta di Sciacca, rappresenta un momento allegorico-satirico per uscire allo scoperto: in quei giorni gli “sciacchitani” scatenano la loro fantasia. Nei mesi che precedono la festa, inizia la costruzione degli enormi carri allegorici, realizzati da costruttori che da cent’anni si tramandano l’arte della lavorazione della cartapesta.
Il Carnevale inizia con la consegna simbolica delle chiavi della città al re del Carnevale: Peppi Nnappa.La popolazione, l’allegria, le maschere, le musiche, gli scherzi, si appropriano della città. Il momento clou della kermesse è la sfilata dei carri allegorici i Carri sfilando per le vie del Centro Storico allietano la festa con i loro inni e le loro musiche, i gruppi mascherati con le loro coreografie invogliano tutti i partecipanti a danzare, la sfilata dura tutta la notte e culmina con l’immmancabile recita del copione satirico in Piazza Scandaliato. Peppi Nappa, a Sciacca, aleggia sovrano sul Carnevale, e in esso facilmente ognuno si identifica come in una materializzazione dello spirito collettivo. Perfino nel triste rogo finale, che distrugge il re del Carnevale saccense, si sente venire meno una parte cara di se stessi.Tutto ha termine quindi, quando il Carro di Peppi Nnappa viene bruciato nella pubblica piazza. I fischietti ed i martelletti vengono buttati nel rogo e l’ebrezza di quei giorni brucia assieme al loro re.
L’atmosfera del Carnevale di Sciacca “facendosi calda” fa sì che chiunque, durante la festa, può essere protagonista e non spettatore di uno dei carnevali più belli della Sicilia.
Ad Arezzo, il mondo extravergine racchiuso in un marchio
“Flos Olei 2010”, l’unica Guida dedicata ai migliori extravergine di tutto il mondo sarà presente a Medoliva, la più importante Fiera dell’extravergine di qualità del Mediterraneo che si terrà ad Arezzo dal 14 al 17 maggio. E la cornice non poteva essere migliore: per quattro giorni infatti Arezzo diventerà la capitale dell’olio, con un ricchissimo ventaglio di proposte per esperti e appassionati.
Attesissima dunque a Medoliva questa prima edizione che vede Marco Oreggia, universalmente riconosciuto come uno dei massimi esperti nel campo dell’extravergine, nella duplice veste di editore nonché curatore, insieme a Laura Marinelli. Frutto di un grande lavoro di squadra, con un panel di esperti assaggiatori, Flos Olei è oggi l’unica pubblicazione che racconta le realtà produttive olivicole di tutti e cinque i continenti, scegliendo il meglio (flos, in latino, significa appunto fiore) di ogni singolo paese produttore: un totale di 625 oli per ben 40 nazioni presenti in Guida.
Lo scopo di Flos Olei è puntare i riflettori su una qualità senza confini, mettendo in evidenza quelle etichette che, qualsiasi sia la loro origine, si siano distinte per eccellenza. Per offrire così un valido strumento ai consumatori di tutto il mondo: non a caso l’edizione esce direttamente in doppia lingua, italiano e inglese. È a loro che sono affidate le sorti di un comparto come quello olivicolo che richiede sforzi e passione e che non sempre è adeguatamente ripagato dall’attenzione di chi acquista.
Ma il mondo Flos Olei non si esaurisce in un libro. Oltre infatti a essere una Guida, che nasce da un Concorso Internazionale, Flos Olei è un marchio che offre garanzia di distinzione e valore, per la professionalità con cui tutti i suoi prodotti vengono ideati e realizzati. Racchiude un insieme di progetti, nutriti da una stessa filosofia: quella dell’alta qualità.
Palladio per mano 2010
Visite guidate e itinerari consigliati a Vicenza e Provincia e alle opere di Jacopo Bassano in occasione delle celebrazioni 2010-2013 del cinquecentenario. Riproposte per la V edizione le visite guidate Palladio per mano, che dal 2006 propongono il centro storico e alcune ville tutti i sabati e domenica fino a ottobre. Anche quest'anno il programma è stato leggermente modificato per dar spazio al pittore rinascimentale Jacopo Dal Ponte detto Bassano, di cui si celebreano dal 2010 al 2013 i 500 anni dalla nascita.
Palladio per mano è iniziato il 24 aprile e continuerà fino al 3 ottobre tutti i fine settimana: il programma, le tariffe e tutte le informazioni utili sono indicati nel file allegato. Info e prenotazioni: Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica - Piazza Matteotti, 12 – Vicenza - tel. 0444 320854 -
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Lo storico Arsenale di Venezia apre le porte a “Mare Maggio”
Una delle aree più affascinanti di Venezia solitamente non accessibile al grande pubblico, ospita per la terza edizione consecutiva la prestigiosa manifestazione incentrata sulla storia ed il futuro della marineria. Nello scenario dell’antico Arsenale di Venezia, luogo simbolo per eccellenza dell’arte navale, Expo Venice presenta dal 14 al 16 maggio “Mare Maggio”, evento inserito nel programma della Giornata Europea del Mare. L’organizzazione presieduta da Piergiacomo Ferrari, protagonista di numerosi eventi fieristici a Venezia tre dei quali legati al mare, il Salone Nautico dello scorso marzo e Pianeta Acqua previsto per il prossimo mese di giugno, con “Mare Maggio” si propone di superare le 20.000 presenze dello scorso anno.
Un suggestivo percorso tra le aree in custodia della Marina Militare e quelle di proprietà del Demanio quali la Darsena Grande, le Tese della Novissima e quelle magnifiche di San Cristoforo, immersi in un passato ma proiettati verso il futuro attraverso un intenso programma di manifestazioni. Dopo il viaggio nel Medioevo e nel Cinquecento delle due precedenti edizioni quest’anno sono di scena le rievocazioni storiche del ‘600 a rappresentare le innovazioni della marineria dell’epoca: artiglieri, armigeri e duellanti pronti a spiegare tecniche e strumenti attraverso spettacoli e dimostrazioni dedicando particolare attenzione alla figura del “Capitano de Mar”, il grande ammiraglio della Serenissima, mentre esperti navigatori mettono a disposizione di bambini e ragazzi i loro laboratori didattici con portolani, bussole, sestanti. Nel padiglione delle Navi si possono ammirare storiche e gloriose imbarcazioni, dalle gondole d’epoca alla sala macchine dell’Elettra di Guglielmo Marconi e, collocato a secco, il sommergibile Enrico Dandolo reso visitabile.
Il programma prevede inoltre manifestazioni atte a promuovere lo sport dell’acqua con prove di vela, canoa e remo grazie alla collaborazione della Lega Navale Italiana, la FIV, il Canoa Club di Mestre e la Reale Società Canottieri Bucintoro senza trascurare le iniziative legate al progetto UNA, “uguali nell’acqua” rivolto a diversamente abili. Non mancano Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza con i loro mezzi pronti a dare consigli per navigare in sicurezza e dimostrazioni di salvataggio in mare con l’impiego di un elicottero e cani appositamente addestrati. Durante questa tre giorni dedicata al mare non mancano incontri e convegni sul tema della navigazione e della sicurezza; molto atteso il previsto raduno gommonautico che consente di ammirare da vicino le migliori imbarcazioni pneumatiche presenti.
Per domenica 16 maggio è in programma il 1° Raduno di Vele d’Epoca della Città di Venezia che apre “Vela Venezia” la storica veleggiata non competitiva, organizzata da Assonautica Venezia, assente da alcuni anni nel calendario degli eventi. La regata aperta a tutte le imbarcazioni a vela, prevede il passaggio in Bacino di S. Marco, nel canale della Giudecca sino al giro di boa davanti al Molino Stucky per concludersi di fronte all’isola di S. Giorgio e per poi avviarsi alla premiazione in Arsenale. Questa manifestazione unica e di grande effetto scenografico che fa accorrere numerosi veneziani e turisti lungo le rive, si svolge collateralmente alla Festa della Sensa, storico evento veneziano noto come lo “Sposalizio del Mare” che rinnova l’antico rituale del lancio di un anello d’oro nelle acque all’imboccatura del porto di San Nicolò da parte del Doge, oggi Sindaco, accompagnato dalle autorità civili e religiose.
Gianantonio Schiaffino
Tutti a Praga al Festival della Birra
Il Festival Ceco della Birra si svolgerà a Praga dal 14 al 30 maggio e, giunto al suo terzo appuntamento con gli amanti di questa splendida bevanda che di per sé evoca freschezza e allegria, è divenuto una manifestazione cult per chi vuol capire e conoscere lo spirito e la cultura (quelli non accademici) del popolo ceco. Saranno oltre 50 le marche di birra di alta qualità - dalle più note e famose a quelle dei piccoli produttori artigiani che spesso creano veri capolavori - che potranno essere degustate in un clima di grande allegria e convivialità. E sull’arte ceca di fare la birra ricordiamoci che nel 1842 a Pilsen in un’epoca di birre scure e torbide nello storico burrificio Pilsner Urquell fu inventato un rivoluzionario metodo di fermentazione creando le ‘bionde’.
E insieme alla birra, anzi esaltate dalla birra potranno essere gustate nei ristoranti, nei bar ma soprattutto nelle hospoda (osterie tipiche) le molte specialità praghesi e nazionali che verranno preparate dai migliori chef, macellai e panettieri e presentate da personale nel costume tradizionale. Ma ovviamente a Praga anche in quei 17 giorni non vi sarà solo birra: oltre alla fascinosa e incredibile bellezza della città storica, dei suoi edifici e dei suoi monumenti che ovviamente attenderanno il turista anche con il boccale in mano, vi saranno programmi culturali e spettacoli di intrattenimento per allietare ulteriormente la festa. Una curiosità: tutto dalla birra ai souvenir si pagherà con il beer tolar, la moneta ufficiale del Festival che vale 40 corone ceche.
(info: www.beerfestprague.com)
I vini della Maremma Toscana
Debutterà dal 14 al 16 maggio un nuovo appuntamento con il vino. Si tratta di MaremmaWineShire cioè del 1° Salone dei Vini della Maremma Toscana organizzato dalla Camera di Commercio di Grosseto con la collaborazione del noto esperto Luca Maroni.
Nell’area espositiva del Madonnino, in località Braccagli (Grosseto), oltre 150 produttori maremmani, per la prima volta insieme, presenteranno agli appassionati, alla stampa e agli operatori di settore il meglio della loro produzione. Lo scopo dell’iniziativa però non è solo quello di promuovere la vendita dei vini (potranno essere acquistati in Fiera) o di far conoscere un’enologia che nulla ha da invidiare a quelle più famose di altre zone della Toscana, ma di proporre la Maremma come sistema (di qui il nome del Salone) in cui i vini interagiscono con il mare, la natura, il patrimonio artistico e quello storico, le tante golose eccellenze gastronomiche e le antiche tradizioni che hanno fatto della Maremma una terra unica. Molti gli eventi significativi come i wine tasting organizzati da Luca Maroni che illustrerà la Maremma vinicola e guiderà il pubblico alla scoperta di questa nuova realtà.
Particolarmente significativo sabato 15 maggio l’allestimento di banchi assaggio in Piazza Dante nel centro di Grosseto in cui le Strade del Vino e dei Sapori offriranno i vini delle aziende presenti in Fiera. In occasione del Salone sarà presentata la Guida dei vini della Maremma Toscana, uno strumento utilissimo per comprendere la variegata realtà di questa terra. (info: 0564 430202, http://maremmawineshire.wordpress.com, www.gr.camcom.it)
E’ di scena il re delle Langhe
Dietro le quinte dell’Albeisa c’è un grande fermento per rendere unico l’esordio di Nebbiolo Prima, evento che raccoglie, dal 16 - 20 maggio 2010 il testimone di Alba Wine Exhibition. Dopo 14 anni, l’associazione ha deciso, infatti, di rinnovare il format.
Non cambierà però la filosofia che ha sempre caratterizzato l’appuntamento: offrire agli specialisti del vino una panoramica completa dei volti del Nebbiolo nel suo territorio di elezione in un contesto altamente professionale. Protagonisti saranno la relazione tra i vini e gli infiniti tasselli del mosaico che compongono la Langa e il Roero, interpretati dalle aziende, spesso “passioni di famiglia” che mantengono una dimensione a misura d’uomo. Per quattro giorni, le firme più prestigiose del giornalismo italiano ed estero si incontreranno al Palazzo Mostre e Congressi di Alba per una vera full immersion nelle nuove annate: Barolo 2006 e Riserva 2004, Barbaresco 2007 e Riserva 2005, Roero 2007 e Riserva 2006 presentate in anteprima. Circa 200 aziende e 300 vini, suddivisi per annate e menzioni geografiche aggiuntive, presenteranno le espressioni del Nebbiolo, un nome che in Langa e Roero unisce i tre volti di un mondo affascinante, dove il terroir determina sfumature uniche. In quello che è stato definito “ il wine summit per eccellenza”, gli ospiti potranno così avere un’idea complessiva delle annate di prossima commercializzazione. L’evento sarà unico per tre motivi: in soli quattro giorni offre una panoramica completa sulla produzione dei territori più vocati, dà l’opportunità di confrontarsi con i colleghi di tutto il mondo, permette di degustare i vini in un ambiente ideale e incontrare i produttori.
Il coordinamento organizzativo sarà curato dall’agenzia Artevino in collaborazione con Gheusis - 0422 928954 – www.gheusis.com
Sbocciano i fiori in stazione Un luogo insolito come il piazzale della Stazione per 15 giorni trasformato in un giardino floreale ricco di profumi e colori. Dal 17 al 31 Maggio l’Associazione Florovivaisti Bresciani realizzerà, in collaborazione con il Comune di Brescia, giardini e allestimenti floreali con aiuole, arbusti, piante, rose e orchidee che accoglieranno pendolari e cittadini all’arrivo in città.
Il progetto e le soluzioni floreali sono realizzate grazie all’impegno e alla professionalità degli architetti del verde della nostra provincia, indiscussi leader, con le aziende, del settore florovivaistico nazionale che, in occasioni come questa, dimostrano quanto possa essere importante un arredamento floreale per il benessere dei cittadini.
“Un omaggio e un momento di pausa a chi, a causa della frenesia del lavoro, vive la stazione come semplice luogo di passaggio – ha dichiarato Giulio Beschi, presidente dell’Associazione Florovivaisti Bresciani – dimenticando, almeno per un attimo, il caos cittadino” Nei Week-end gli splendidi arredi floreali faranno anche da scenografia a eventi e spettacoli teatrali organizzati da Studio Urbano e promossi dal Comune di Brescia. Gli allestimenti permarranno anche la settimana seguente in omaggio alla tappa di arrivo del Giro d'Italia.
Son fiorite le rose…
Gli amanti dei fiori e gli appassionati di botanica troveranno molte sorprese e un inebriante profumo per il loro olfatto. I pollici verdi dediti all’arte di curare il giardino e i creativi delle decorazioni floreali troveranno idee, consigli e tante curiosità. La pinacoteca della Rocca Sanvitale di Fontanellato diventa domenica 16 maggio dalle 9.30 alle 18 un magico roseto e declina in tutti i gusti la Rosa.
Nel parmense a Fontanellato - borgo insignito del titolo di Cittaslow e Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, paese che custodisce l’Affresco del Parmigianino nella Saletta di Diana e Atteone in Castello - espone ad orario continuato il prestigioso Museo-Giardino della Rosa Antica, in una sorta di profumato gemellaggio temporaneo con il Museo Rocca Sanvitale.
Negli spazi del castello nell’ambito dell’evento “Sono fiorite le rose...”, troverete una ricca gamma di piante, essenze, prodotti di cosmesi e bontà gastronomiche a base di rosa, decorazioni floreali, tessuti che hanno reso il Museo delle Rose unico in Italia. La struttura arriva direttamente dall’Appennino modenese, dove in oltre 3 ettari di parco a Montagnana di Serramazzoni, il direttore Riccardo Viti ed il suo staff coltivano rose, danno vita ad un enorme vivaio e creano originali prodotti. Ora i turisti potranno ammirarli anche a Fontanellato per una giornata speciale.
Sarà allestito inoltre un erbario multisensoriale, da visitare e vivere da protagonisti, frutto di una felice intuizione del direttore Riccardo Viti. L’idea che sta alla base della mostra del rapporto tra i cinque sensi – vista, gusto, olfatto, udito, tatto - e le rose è una sfida che ha coinvolto tutto lo staff del Museo.
Se dovete poi reinventare il vostro giardino o riprogettarlo, gli esperti saranno a vostra disposizione per consulenze per piccoli o grandi spazi. Il colloquio per conoscere i vostri desideri e le vostre necessità è gratuito.
Informazioni e prenotazioni: Iat Rocca Sanvitale tel. 0521.829055
CamperArt - Primo Festival Nazionale di Pittura Contemporanea
CamperArt è un evento rivoluzionario: per la prima volta l'arte e la cultura del plein air si uniscono per dare una forma a quel desiderio profondo che spinge ogni essere umano alla scoperta, al viaggio, all'espressione di sé attraverso la libertà.
Per 7 giorni, da domenica 16 a sabato 22 maggio 2010 a Genola (CN), Grosso Vacanze non solo ospiterà dipinti di artisti contemporanei che vorranno esprimersi attraverso la pittura sul tema del turismo all’aria aperta, ma attiverà un evento vero e proprio per la promozione dell'arte contemporanea, la possibilità per gli artisti di vendere le loro opere, riconoscimenti speciali per gli studenti di istituti ed accademie d'arte. Un'iniziativa unica nel panorama europeo, uno strumento per stimolare la libera espressione dei temi del viaggio, della natura e del plein air, al di fuori dei condizionamenti dei canali artistici tradizionali.
Spirito di tutta la rassegna è una celebre frase di Picasso: “Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole”. CamperArt darà voce e visibilità a chi sa “trasformare una macchia gialla nel sole”, a chi sa trasmettere con i pennelli ed i colori le emozioni della natura, sostenendone le capacità e l'espressione in modo realmente concreto. Riuscire quindi a rappresentare quella splendida armonia che si instaura tra la natura ed il caravanning, tra la vita all’aria aperta e un modo eco compatibile di fare vacanza.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, i dipinti saranno in vendita (a discrezione dell'artista partecipante), e vi saranno premi per le opere più meritevoli.
Un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della pittura e dell’aria aperta.
Per orari, informazioni utili e modalità di partecipazione: consultate il sito www.camperart.it o scrivete a
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- oppure chiamate i numeri: - +39 0172/68650 (Bruno Calandri)
Al Parco del Conero l’11ª Selezione Nazionale Vini da Pesce
Vino e cucina marinara. La sfida tra le migliori etichette italiane di bianchi, rosati e vini spumante arriva alla sua 11ª edizione grazie alla Selezione Nazionale Vini da Pesce. Concorso tra i più ambìti grazie alla forte visibilità che l’abbinamento con i prodotti di mare riesce ad assicurare alle bottiglie vincenti. L’appuntamento con la competizione enologica sarà dal 12 al 14 di maggio a Stirolo (AN), pittoresca località turistica incastonata nella Riviera del Conero. La notorietà e la peculiarità della Selezione Nazionale Vini da Pesce fa si che un numero sempre maggiore di aziende presenti i propri campioni per essere sottoposti al giudizio di 5 commissioni di enologi e giornalisti specializzati italiani e stranieri. La giuria applicherà alle dieci categorie in gara il rigoroso metodo di valutazione della “Union Internazionale des Oenologues”. Un mix che da un lato garantisce il massimo livello di affidabilità, competenza e professionalità e dall’altro contribuisce alla notorietà dell’evento e dei suoi partecipanti. La bottiglia premiata alla Selezione Nazionale Vini da Pesce è sinonimo di Azienda di Qualità con capacità di attenzione e penetrazione nel mercato.
Riceveranno il “Diploma di Merito” i vini che raggiungeranno un punteggio pari o superiore ad 80 centesimi; ai vini con il punteggio più alto in ciascuna delle categorie in gara andranno le medaglie d'oro, d'argento e di bronzo. Verrà inoltre attribuito all'azienda che raggiungerà il maggior punteggio in assoluto con minimo tre campioni presentati, il trofeo del concorso, denominato “Calice Dorico”. La Selezione - annoverata tra i concorsi enologici a livello nazionale che il Ministero delle Politiche Agricole autorizza al rilascio di distinzioni - è considerata oggi un punto di riferimento per le aziende di settore. Dai 190 campioni del 2000, si è passati infatti ai 540 del 2009 presentati da 253 aziende in rappresentanza di tutte e venti le regioni italiane. “Scopo di questo concorso - sottolinea l’Ente Regionale Fieristico di Ancona che organizza l’evento insieme a solidi partner istituzionali marchigiani - è quello di evidenziare la migliore produzione enologica italiana dei bianchi, rosati e vini spumanti a denominazione di origine controllata e ad indicazione geografica tipica. Tale concorso s'inserisce nel panorama nazionale in maniera assolutamente originale, perché è l'unico nel nostro Paese mirato alla valutazione di tipologie di vini che si sposano in modo perfetto con i prodotti ittici”. Non a caso la Selezione è nata proprio ad Ancona che ospita l’unica Fiera Internazionale della Pesca che si svolge a cadenza annuale nel bacino del Mediterraneo. La scadenza per la presentazione campioni è il 4 Maggio. Informazioni ed iscrizioni: www.vinidapesce.it.
Garantito! Vino in Villa
Dal 15 al 17 maggio 2010, un evento a “tutta G”. La g è quella di Garanzia offerta dalla Docg ( denominazione di Origine Controllata e Garantita), il massimo riconoscimento qualitativo assegnato ai vini italiani. Un’eccellenza dimostrata dai numeri: in Italia vi sono oltre 300 vini doc ma solo 44 Docg. La “numero 44” è il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, cui sarà dedicato Vino in Villa, Festival internazionale di questo spumante italiano inimitabile.
Per festeggiare la nuova identità, e promuovere la conoscenza della sigla docg, ancora poco nota al consumatore, il Consorzio per la Tutela del Conegliano Valdobbiadene ha deciso di chiamare i 43 colleghi, vini famosi o rari. In una sola sede, i visitatori potranno immergersi in questo “Mondo G come Garantito” e degustare i vini delle 44 docg d’Italia! L’evento offrirà momenti dedicati ad ogni visitatore. Per i giornalisti vi sarà la presentazione della nuova annata e il convegno dedicato al valore delle Docg in Italia, ma anche gli incontri a tavola curati da Alma, Scuola Internazionale di Cucina Italiana, che vede rettore Gualtiero Marchesi.
Per gli “addetti ai lavori” sempre Alma realizzerà il lunedì riservato ai ristoratori, enotecari e operatori del settore. Per l’occasione presenterà l’Atto Unico, ovvero il modo moderno di intendere il pranzo, sempre più spesso costituito da un piatto unico. Se queste sono le esigenze del consumatore, il grande chef deve saper evolvere e tradurre la propria arte anche in questa proposta. Durante il food show e per tutta la giornata, gli chef di Alma daranno la propria interpretazione. Il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, d’altro canto, è il vino moderno per eccellenza poiché unisce finezza, eleganza e vitalità, ad una moderata alcolicità, che gli consentono di divenire partner perfetto a tavola, durante la serata importante così come nella pausa pranzo. A fare da cornice a Vino in Villa sarà, come sempre, il castello di San Salvatore, borgo del XIII secolo immerso nell’area del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, un nome difficile come faticoso è coltivare la vite in queste colline ripide quanto spettacolari. Una bellezza che, nei secoli, si è mantenuta intatta, come dimostra la pittura di un maestro del Cinquecento, Cima da Conegliano. Proprio nel 2010 al Cima sarà dedicata la più grande mostra mai realizzata, organizzata da Artematica a Palazzo Sarcinelli a Conegliano. Cima: Poeta del paesaggio - 67.000 km per un ritorno alle origini sarà lo slogan dell’evento che, da febbraio a giugno, ospiterà opere provenienti da ogni parte del mondo, da Londra a New York, da Parigi a San Pietroburgo.
Quattro per Qualitos
Si tratta di una prima conoscenza del vino e della grappa che non sia il semplice bere. È - per certi aspetti - più completa di uno dei soliti corsi organizzati ‘a destra e a manca’ anche se, essendo più breve, fornisce meno nozioni teoriche. Sono infatti quattro incontri, tanti quante le aziende riunite sotto il marchio qualitos creato per promuovere i vini dei colli Berici e in particolare il Tai rosso. Si tratta di un percorso per conoscere come nasce un vino o una grappa sviluppato in quattro tappe, una per ognuna delle aziende che partecipano a Qualitos,. In ciascuna tappa alla parte propriamente formativa si affiancano una visita all’azienda, l’incontro con i vignaioli e la degustazione di tre vini sotto la guida di un enotecnico. Si inizia sabato 15 maggio a Brendola (Le Pignole) discutendo di coltivazione e vinificazione e si continua il 29 maggio a Toara di Villana (Piovene Porto Godi) in cui saranno illustrate le caratteristiche del territorio dei colli Berici e delle varietà ivi coltivate. Il 5 giugno è la volta di Montegalda per occuparsi di grappa scoprendo l’arte della distillazione (F.lli Brunello). Questo breve, ma basilare corso si conclude il 19 giugno a Selva di Montebello (az. Dal Maso) con un approfondimento sulla degustazione del vino. Le lezioni, della durata di due ore, sono previste o alle 10.00 o alle 15.00.
(info: www.qualithos.it)
Sposalizio del mare a Cervia
Cervia con l’arrivo del primo calore estivo si risveglia e fino a settembre è un fiorire di iniziative e riproposte di antiche tradizioni. Si inizia il 13 maggio con i giovedì di Borgomarina, vetrina di Romagna che fino al 19 settembre trasformerà l’antico quartiere dei pescatori in un’isola del gusto con menu a prezzi convenzionati offerti ai turisti dai ristoranti della zona. Vi sarà inoltre un mercatino dei prodotti agroalimentari dell’antica tradizione locale. Certamente però l’evento più importante è dal 14 al 16 maggio ed è lo Sposalizio del mare, manifestazione tra il sacro e il profano la cui prima edizione risale al 1445 (la prossima sarà la 566ª) e da allora si ripete ogni anno il gesto del Vescovo di Cervia Pietro Barbo che, trovatosi in mezzo a una tempesta, buttò l’anello vescovile in mare per placare le onde. Il rito avviene il giorno dell’Ascensione e ha momenti molto scenografici come il corteo dell’anello: scorta in costumi d’epoca dell’anello fino al molo da dove prelati e autorità escono in mare nell’affascinante cornice delle multicolori vele delle barche storiche. Il recupero dell’anello da parte di giovani rappresentanti dei vari rioni origina una cerimonia emozionante e coinvolgente ed è considerato auspicio di fortuna e buona pesca. Lo Sposalizio è preceduto il 15 maggio da una regata fra barche storiche provenienti da varie località della costa, la Cursa di Batell Paolo Pozzarini. Le barche si daranno battaglia in una competizione che ricorda il passato. Numerose iniziative enogastronomiche e stand nelle strade e nelle piazze permetteranno di assaporare gli splendidi prodotti di una terra ricca di sapori e di profumi. (info: 0544 993435, www.turismo.comunecervia.it)
Ritorno al sapore nel “Posto delle fragole”
E’ il “Posto delle fragole”, la cittadina dove questo frutto delizioso e ricco di sapore viene prodotto, amato e celebrato nel corso di due fine settimana fitti di appuntamenti enogastronomici ed artistici. Lagosanto, cittadina ferrarese sospesa la campagna sconfinata ed i suggestivi paesaggi del Delta del Po, ospiterà il 15-16 e 22-23 maggio la diciassettesima edizione della “Fragola di Lagosanto”, un evento che è ormai una tradizione consolidata – nel territorio a forte vocazione agricola si trovano infatti i principali vivai di piante di fragola italiani – molto apprezzata dai turisti di che arrivano da tutta Italia per scoprire ed assaggiare questo frutto prelibato.
La gustosa kermesse gastronomica offrirà al pubblico degustazioni, percorsi enogastronomici tematici, il mercato di prodotti tipici e diverse proposte di ristorazione con piatti a base di fragola, decisamente “gourmande”. Molti gli appuntamenti di questi due fine settimana dedicati a quello che è forse il “prodotto della terra” più evocativo ed amato, a partire da domenica 16 maggio, con la disfida gastronomica la “La fragola nel piatto” durante la quale i migliori cuochi del territorio si confronteranno, davanti ad una giuria composta da esperti e da semplici cittadini, nella preparazione di ricette fantasiose a base di fragola, che verranno poi offerte al pubblico presente alla disfida. Nel corso del fine settimana i turisti potranno davvero immergersi nel sapore, grazie ai moltissimi “luoghi della fragola” disseminati nella piazza e nelle vie del centro storico, dove i produttori del territorio offriranno dolci a base di fragola ed i migliori prodotti e vini tipici, rigorosamente “Made in Italy”.
Il Salone del Libro a Torino
Degli oltre 10.000 volumi a carattere letterario che compongono il cosiddetto “Fondo Parenti” la Provincia di Torino ha scelto alcuni pezzi unici: esemplari di particolare pregio per la presenza al loro interno di uno scritto autografo dell’autore. Si parte con la dedica di Ugo Foscolo ad Ippolito Pindemonte all’interno del volume “Dell’origine e dell’ufficio della letteratura”, stampato a Milano nel 1809, e si prosegue con autografi di Manzoni, Tommaseo, Fogazzaro, Pascoli, D’Annunzio, Pirandello, Macola e Campana.
Alcuni volumi sono noti ai bibliofili, altri meno, ma hanno storie appassionanti alle spalle. Come quella di Ferruccio Macola, giornalista fondatore del Secolo XIX nonché deputato della Destra al Parlamento italiano, che nel 1884 offrì a Felice Cavallotti, valoroso garibaldino e leader del partito radicale, una copia con dedica del volume “Come si vive nell’Esercito e nella Marina”, pubblicato in quell’anno a Genova. Per ironia della sorte, quattordici anni dopo, nel corso del suo trentatreesimo duello, scoppiato per un diverbio politico, Cavallotti sarebbe stato ucciso a Roma dalla sciabola del conte Macola. L’episodio distrusse politicamente il Macola, che nel 1910 si suicidò a Merate con un colpo di pistola.
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