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Galan succede a Zaia nel ruolo di ministro dell'Agricoltura |
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“Benvenuto fra campi e stalle”. Così la Coldiretti ha salutato la fine del balletto che si era scatenato all’indomani della nomina di Luca Zaia alla presidenza della Regione Veneto e della sua conseguente rinuncia al ruolo di ministro dell’Agricoltura. Sgombrato il campo dalle candidature non giudicate idonee, alle 10 del mattino del 16 aprile Giancarlo Galan ha prestato il rituale giuramento nelle mani del capo dello Stato per recarsi subito dopo nella sede del ministero per il passaggio di consegne e poi al suo primo Consiglio dei Ministri, nel primo pomeriggio. Messe in disparte le iniziali ritrosie a occuparsi di agricoltura, Galan ha poi accettato “con entusiasmo e persino con un po’ di emozione”, ha tenuto a precisare il nuovo ministro.
Galan si è abilmente sottratto alle prime scaramucce sugli Ogm, ma il vero confronto sarà con la crisi e con le decisioni in tema di politica agricola comunitaria.
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