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A Cortina l’estate è stata particolarmente calda. Almeno per i camperisti. A riscaldarla ci ha pensato il locale comandante della Polizia Municipale, con una dichiarazione molto esplicita: “Non verranno accettati (da parte dei camperisti, n.d.r.) comportamenti scorretti. A quel punto, scatterà la repressione”. E repressione è stata, con le multe che fioccavano come una nevicata invernale.
Nelle polemiche che ne sono seguite, è intervenuto anche il presidente della Confedercampeggio, Gianni Picilli, il quale ha dialogato al telefono, attraverso i microfoni di Radio Cortina, con il sindaco Franceschi. Colloquio cordiale che, tuttavia, non ha portato le parti a recedere dalle proprie posizioni. Spiega il sindaco: “Le intenzioni dell'amministrazione non sono di demonizzare un'intera categoria, ma semplicemente di far rispettare i regolamenti a quei camperisti che usano i parcheggi del centro, facendo sostare il mezzo durante le ore notturne. Il regolamento di polizia urbana già lo vietava. Abbiamo intensificato i controlli e la segnaletica per garantire la possibilità che fossero informati e che andassero nelle zone abilitate. Ci sono 4 campeggi e una area gestita da una società partecipata dal Comune a Fiames, zone attrezzate dove i camperisti hanno la possibilità di scaricare le acque reflue, di mettere la spazzatura, di avere l'acqua. C' è l'esigenza di fare un po' d'ordine a seguito delle tante proteste ricevute”. Picilli si dichiara d'accordo con il sindaco, anzi spiega “con tutti i sindaci d'Italia, nel rispetto delle abitudini locali. Noi come Confedercampeggio non interveniamo mai laddove ci sono dei comuni che ci fanno la guerra. ‘Il sindaco non è contro il camper ma ci ha ghettizzati’, ci hanno fatto sapere quei camperisti che hanno preso la multa, (dai 36 ai 50 euro). Si potrebbero realizzare delle soste-campeggi a pagamento anche per i camper soprattutto perché la zona che Cortina ha individuato, seppur gratuita, non ci permette di raggiungere facilmente il centro. Anche la segnaletica va rivista”. Franceschi insiste sul fatto che l'area individuata, che viene a trovarsi nelle adiacenze dello stadio olimpico, dista dal centro storico dai 5 ai 10 minuti a piedi. Certo, sottolinea, se uno vuole sostare sotto il campanile, è cosa diversa. Le aree attrezzate notturne sono in periferia, ma sono anche gli unici spazi ampi di cui Cortina dispone. Non siamo nella disponibilità fisica di disporre del centro. Picilli non condivide e rilancia: «Avrei concepito un parcheggio per camper a pagamento con tariffa differenziata, anche nel centro, ponendo orari, con divieto di sosta notturna e chi vuole visitare Cortina può così fermarsi. Sappiamo tutti e due che il camperista è uno che compra, che fa la spesa. La sera poi può trasferirsi nelle zone autorizzate. Naturalmente è sottointeso che non deve sporcare o comportarsi male”. «Resto della mia idea», ha detto Franceschi.
Seguirà un incontro?
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