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E’ polemica tra “Il Venerdì di Repubblica e l’Unpli |
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Su "Il Venerdì di Repubblica” (15 agosto), è apparso un articolo dal titolo: “Lo ‘scandalo’ di Pro Loco e Consorzi: un ente di promozione ogni tre alberghi" in cui si sostiene che nonostante i molti enti addetti alla promozione, Apt, Pro Loco e Consorzi (ce ne sono più di 12.000 a fronte di 33.000 alberghi), l’Italia non sa vendere se stessa all’estero. Rincara la dose Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, il quale afferma: “Da noi manca la capacità di fare marketing e l’intelligenza di vendere il prodotto Italia nel suo insieme, anziché scatenare una sciocca e improduttiva concorrenza tra campanili”.
Questa presa di posizioni non è, ovviamente andata giù alle Pro Loco, le quali – per bocca del presidente dell’Unpli (Unione Nazionale delle Pro loco d’Italia), Claudio Nardocci - hanno affermato che le Pro Loco sono un risorsa indispensabile, dato che consentono la realizzazione di manifestazioni varie, solo grazie al lavoro gratuito dei tanti volontari. Le Pro Loco ricevono sì dei contributi, ma solo per quelle manifestazioni che le trovano a fianco di Province, Regioni ed altri Enti.
Un più ampio resoconto sulla risposta di Nardocci sarà pubblicato sul mensile TURIT di ottobre, n. 103.
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