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Clima: la lista nera dei consumi di Natale |
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La Coldiretti, in occasione della Conferenza dell’Onu sui cambiamenti climatici svoltasi a Copenhagen, ha predisposto una “lista nera” dei prodotti alimentari da evitare nel periodo natalizio. Sono quelli che sprecano energia, inquinano e contribuiscono all’emissione di gas ad effetto serra a causa delle lunghe distanze che devono superare.
Nella “top ten” ci sono le ciliegie e le pesche dal Cile, i mirtilli argentini e le angurie dal Brasile. E’ stato calcolato – sottolinea la Coldiretti - che un chilo di ciliegie dal Cile per giungere sulle tavole italiane deve percorrere quasi 12mila chilometri, con un consumo di 6,9 chili di petrolio e l’emissione di 21,6 chili di anidride carbonica, mentre un chilo di mirtilli dall’Argentina deve volare per più di 11mila chilometri con un consumo di 6,4 kg di petrolio che liberano 20,1 chili di anidride carbonica. E l’anguria brasiliana viaggia per oltre 9mila km, brucia 5,3 chili di petrolio e produce 6,5 chili di anidride carbonica per ogni chilo di prodotto..
Se non bastassero i danni all’ambiente provocati del consumo delle frutta esotiche indicate c’è anche da ricordare che la loro presenza nel menù fa lievitare sensibilmente i prezzi del cenone.
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