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Carrara e il suo rapporto con il turismo itinerante PDF Stampa E-mail
In seguito alle polemiche sollevate da una recente ordinanza del Sindaco di Carrara finalizzata a limitare il traffico delle autocaravan, di cui abbiamo dato notizia in questo sito in data 7 luglio, registriamo alcune importanti prese di posizione. Va, innanzi tutto, segnalata una riunione che si è tenuta presso CarraraFiere giovedì 17 luglio, alla quale hanno preso parte il Sindaco di Carrara, il Presidente e il direttore generale di Carrara Fiere, il Segretario Generale di Promocamp, l'assessore al traffico e il comandante della polizia Municipale di Carrara per proseguire il confronto, iniziato già nello scorso gennaio, allo scopo di progettare un moderno sistema di accoglienza del turismo itinerante, oltre che per esaminare le problematiche sorte con l'emanazione dell'ordinanza che disciplina la sosta di autocaravan sulla fascia costiera. Le conclusioni dell'incontro sono state rese note mediante un comunicato stampa nel quale si precisa che, nell'occasione, "il Sindaco ha ribadito l'interesse dell'amministrazione per questa forma di turismo in un'area particolarmente adatta, come quella di Carrara, per i suoi aspetti naturalistici, paesaggistici, culturali, enogastronomici favorendo un flusso turistico destagionalizzato e diffuso in tutto il territorio". Di conseguenza, "l'amministrazione Comunale si è impegnata, utilizzando anche proposte e competenze professionali ed imprenditoriali disponibili nel comparto del turismo itinerante, a mettere a punto una proposta progettuale che sarà sottoposta alla consultazione dell'intero mondo dell'associazionismo del turismo all'aria aperta, già nella prossima edizione di "TOUR.it" che si terrà a CarraraFiere dal 17 al 25 gennaio 2009.
Allo scopo di facilitare l'accoglienza e la circolazione dei mezzi è stato, inoltre, deciso di verificare, unitamente con i Comuni confinanti (dalla bassa Lunigiana fino a Massa), la possibilità di dare vita ad una progettazione che interessi l'intera area e che offra ai visitatori una fruizione facile ed integrata del circuito mare, cave, colline, centri storici, oltre che dell'intero complesso delle Apuane e della Lunigiana per attrarre un turismo nuovo e qualitativo come quello itinerante.
Non è ovviamente mancato un riferimento agli impegni solennemente assunti dalle autorità carraresi nel corso dell'ultima edizione della fiera davanti al Ministro delle Infrastrutture, presente grazie all'interessamento del Gruppo Editoriale Turit".
La risposta non ha convinto fino in fondo l'Assocamp, che ha inviato a CarraraFiere una lettera firmata dal suo presidente, Vittorio Dall'Aglio, dove si esprime il disappunto dell'associazione nel "notare che dopo 6 edizioni della Fiera di Carrara, e quindi dopo 6 anni, e dopo le promesse ricevute la scorsa edizione durante il convegno a cui personalmente ho avuto modo di partecipare, la circolazione e la sosta non sia ancora regolamentata e soprattutto consentita in maniera adeguata. Come si potrà sicuramente comprendere, senza nulla togliere alla consistenza delle promesse che con il comunicato stampa avete voluto divulgare, mi sembra francamente che i ritardi siano eccessivi e soprattutto che le garanzie per una adeguata soluzione dei problemi siano insufficienti.
Da parte di Assocamp c'è di conseguenza l'assoluta e ferma volontà a monitorare in maniera precisa ed assoluta la situazione nei prossimi mesi estivi, in modo da poter verificare che il malcontento comune venga superato".
La situazione di Carrara non piace nemmeno a Confedercampeggio, la quale precisa, con un comunicato del suo presidente Gianni Picilli, quanto segue:
"Negli ultimi giorni sono stato sommerso da messaggi di molti soci che hanno protestato per i divieti di sosta a Massa Carrara, centro e marina. Anch'io ho scritto alla Fiera protestando e minacciando di non partecipare alla prossima edizione di TOUR.it. Ho rilanciato a tutti il comunicato stampa quale risposta della Fiera (in sostanza ... "vedremo, ci penseremo, forse, state tranquilli, etc.").
Come Confedercampeggio restiamo in attesa di positivi sviluppi.
Dispiacerebbe e non poco dover rinunciare ad un momento di confronto piacevole. Mi auguro che il Sindaco di Massa receda dalle sue posizioni, anche grazie agli interventi degli organizzatori di Tour.it".
Sul prossimo numero di TURIT, il 102 datato settembre 2008, pubblicheremo un'intervista al Sindaco di Carrara.
 
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