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Assegnate le “Bandiere Blu” |
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La Fee, Federazione per l’educazione ambientale, è un’organizzazione internazionale non governativa e no-profit che ogni anno pubblica un rapporto sullo stato di salute dei mari e sulla qualità dei servizi forniti dalle località balneari situate lungo le coste. I suoi giudizi sono simbolicamente espressi attraverso l’attribuzione delle ormai tradizionali “Bandiere Blu”, Quest’anno le spiagge che si sono aggiudicate il prestigioso riconoscimento sono 231, 4 in più rispetto allo scorso anno, e 61 approdi. La classifica regionale è guidata dalla Liguria, con 17 località, una in più dello scorso anno. Seguono le 16 bandiere di Toscana e Marche, le 13 dell’Abruzzo, le 12 della Campania e le 8 dell’Emilia Romagna. Fanali di coda: con una bandiera il Molise e la Basilicata. Un risultato che lascia perplessi è rappresentato dalle due sole bandiere assegnate alla Sardegna.
“Le bandiere blu stimolano a buone pratiche e a un continuo miglioramento dei nostri insediamenti balneari – dice Rosalba Giugni, presidente di “Marevivo”, associazione ambientalista – dal momento che si possono configurare come uno stimolo in più, specie se associate alla pagella delle spiagge voluta dall’Unione europea”. Ha poi aggiunto che “Chi frequenta le spiagge deve essere consapevole che le eventuali irregolarità vanno segnalate per dare così una mano al salvataggio del nostro polmone azzurro”.
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