Login

I Nostri Partner

logo-infoturit03.jpg
Scarica il PDF della Rivista
Home arrow Editoriale arrow Quando a parlare è la sapienza
Quando a parlare è la sapienza PDF Stampa E-mail
Albert Einstein, il più importante fisico del ‘900, in anni non sospetti, aveva parlato della crisi dandone una visione propositiva.
Propositiva al punto da fare arrossire quanti hanno creato allarmismo in questi anni.
Nato nel 1879 a Ulm, piccola ma famosa cittadina tedesca, è morto nel 1955 a Princeton nel New Jersey; Albert Einstein pubblicò un importantissimo e fondamentale articolo sulla “teoria della relatività generale che, ancora oggi, gode di un’altissima considerazione nel campo cosmologico. Vinse il Nobel per la fisica nel 1921 riscuotendo innumerevoli consensi in tutto il mondo.

Ecco le sue impressioni sulla crisi, ancora oggi attualissime. “Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi. La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura. E' nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie. Chi supera la crisi supera sé stesso senza essere 'superato'. Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e dà più valore ai problemi che alle soluzioni. La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza. L'inconveniente delle persone e delle nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie di uscita. Senza crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non c'è merito. E' nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lievi brezze.
Parlare di crisi significa incrementarla e tacere nella crisi è esaltare il conformismo. Invece, lavoriamo duro. Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa, che è la tragedia di non voler lottare per superarla.”
Albert Einstein
Certo, il fallimento di grandi banche americane sono state un problema mondiale che Einstein non poteva calcolare ma, davanti a tanta saggezza, chi potrebbe aggiungere altro?

Condividi
 
< Prec.   Pros. >
     
E' vietata la riproduzione, anche solo parziale, di contenuti e grafica.
Copyright © 2010 Gruppo Editoriale TURIT - P.IVA 02236440422 - Site Map - Privacy/Disclaimer