Home Editoriale Piccole, semplicissime necessità
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Piccole, semplicissime necessità |
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Se ci pensiamo un attimo, le difficoltà dei turisti itineranti sono rappresentate da problemi davvero piccoli e, se solo si volesse, facilmente risolvibili.
Ma in Italia, non è una novità riservata solo al nostro settore, tutto quello che potrebbe essere facile si complica.
Sarebbe sufficiente, ad esempio, riqualificare con spese minime aree di parcheggio già esistenti in tutte le città, per creare aree attrezzate per i veicoli itineranti.
Niente di difficile, alcune “colonnine” per la corrente elettrica fornite di regolare gettoniera per usufruire di un servizio indispensabile, un allaccio alla rete idrica ed uno, ancora più semplice, alla rete fognaria per l’indispensabile pozzetto di scarico.
Sembrerebbe facilissimo ma dopo un po’ ci si accorge che la semplicità
dei progetti è uno dei rischi maggiori per la nostra “libertà”. Libertà
della quale tutti i turisti itineranti d’oltralpe possono godere
liberamente in ogni più piccolo paesino, anche il più sperduto, che ha
però capito quanto il turismo di movimento possa essere utile per
l’economia dei piccoli centri.
Ma da noi no, non può funzionare così semplicemente.
Molto meglio presentare alle amministrazioni comunali progetti
colossali, con impegni di spesa elevatissimi (che sembrerebbero assurdi
per ogni mente razionale – e, infatti, quasi mai portati a termine) con
espropri assolutamente inutili e problematici.
In questo modo molti amministratori hanno modo di coinvolgere aziende
di costruzione, impianti complicatissimi di depurazione e richieste di
autorizzazioni pari a quelle necessarie per costruire gli aeroporti,
facendo girare una serie di somme di denaro che diventano interessanti
per tutti.
Molti di questi progetti faraonici, però, restano idee sulla carta e
solo pochissimi vengono realizzati completandone le caratteristiche
iniziali e così, dopo anni di gare d’appalto, permessi ed
autorizzazioni, si ritorna al punto di partenza sperando che, nel
frattempo, il sindaco ed i suoi tecnici comunali si siano resi conto di
quanto piccole e semplici possano essere le necessità dei turisti
itineranti realizzando quei minimi servizi che poi riescono a colmare
tutte le necessità dei turisti itineranti.
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