|
Cari Signori Ministri,
il popolo
dei turisti itineranti, e soprattutto dei “camperisti”, da anni è
costretto a lottare contro divieti illegittimi, contro una
ingiustificata carenza di strutture ricettive e una totale assenza di
regolamentazioni chiare ed esaustive, dovendo prestare il fianco a
quanto dettato dall’art. 185 del Codice della Strada, troppo spesso
interpretato in modo errato, che altro non fa che generare assurdi
divieti alla sosta e circolazione delle Autocaravan.
Fino ad oggi abbiamo pensato che il nostro settore fosse stato
“emarginato” a causa dei tanti impegni governativi (siamo fra le poche
“categorie” che possono affermare, senza paura di smentita, di essere
stati ignorati dai governi di “centro”, “destra” ed adesso anche
“sinistra”) anche se non ne abbiamo mai compreso il perché! Il turismo
itinerante porta ricchezza, turismo e presenze su tutto l’arco
dell’anno ma questo sembra interessare a tutti tranne che al Governo.
Ecco, adesso, che al danno della scarsa considerazione verso il settore
si aggiunge la beffa: all’inaugurazione del 14° Salone Internazionale
del Camper, Caravan, Campeggio e Turismo all’Aria Aperta, denominato
“MONDO NATURA”, che si è svolta a Rimini il giorno 8 settembre scorso,
l’intero comparto del turismo itinerante è stato IGNORATO dall’intero
Governo.
Né Voi, Egregi Signori Ministri direttamente interessati, né il
Presidente del Consiglio (o uno dei suoi Vice) avete ritenuto di
partecipare o, perlomeno, di inviare un vostro “sottosegretario” o uno
“straccio” di un politico di riferimento. Così, mentre
all’inaugurazione del Salone dell’Automobile di Torino o del Salone
Nautico di Genova o, ancora, della BIT di Milano si “esagera” con le
rappresentanze governative, a “Mondo Natura” tutti noi (Costruttori,
Allestitori, Accessoristi e, soprattutto, Utenti) siamo stati
completamente ignorati, a dimostrazione di quanto il nostro settore sia
bistrattato.
Da anni cerchiamo di mitigare le proteste degli
utilizzatori, ormai furibondi, garantendo loro di supportare le loro
richieste sia come Stampa che come Associazioni di categoria.
Purtroppo, però, il risultato delle nostre interpellanze è tutto nella
vostra irrispettosa assenza all’apertura del salone di Rimini.
Sono
certo, gentili Ministri, che vorrete comprendere quanto tutti noi siamo
offesi, amareggiati e, soprattutto, delusi da questa inspiegabile
“latitanza” che non può essere accettata da nessuna dalle oltre 180.000
famiglie che usano le autocaravan o dai milioni che ogni anno
utilizzano le caravan o altri veicoli itineranti.
Noi, persone di buon
senso, abbiamo evitato manifestazioni che avrebbero bloccato Roma ma
forse, visto il vostro silenzio, chi chiede da anni una manifestazione
popolare non ha tutti i torti nel ritenere indispensabile una forte
contestazione di massa.
Attraverso le pagine di questa rivista, saremmo lieti di pubblicare una
vostra risposta informandovi che l’esasperazione dei turisti itineranti
è arrivata al culmine e che non potremo trattenerli a lungo.
(Questo
editoriale è una “lettera aperta” il cui testo è stato inviato
direttamente al Ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi e al
Ministro delle infrastrutture, Antonio Di Pietro.)
|